di Judit Kaposnyak

Il Farro

Storia di un cereale dimenticato

   appartiene alla famiglia delle poaceae, genere triticum, e viene coltivato da quasi 5000 anni. Prodotto popolare in Europa per secoli, il farro è utilizzato in un’ampia varietà di cereali, pasta, prodotti da forno e birre. Gli antichi romani lo conoscevano come farrum, da cui il nome moderno di “farro”, ed i legionari lo portavano come cibo durante le spedizioni. Il farro è spesso considerato una sottospecie del frumento tenero, ma il farro è simile al frumento solo in apparenza. Il suo guscio è più duro di quello del grano e questo lo aiuta a proteggersi dagli agenti inquinanti e dagli attacchi dei parassiti. Purtroppo, all’inizio del XX secolo, il farro è stato quasi completamente sostituito dal frumento che ha una maggiore produttività. Recentemente però, il farro ha visto un ritorno alla produzione e le persone lo stanno riscoprendo perché è una fonte eccellente di nutrienti essenziali e di fibra. Contiene più proteine del grano e le sue proteine sono più facili da digerire. Ha proprietà anallergiche e alcune persone allergiche al grano riescono invece a tollerare il farro. Il farro contiene comunque il glutine e non è quindi adatto ad una dieta per celiaci.

Valore nutrizionale

Il farro ha un valore nutritivo molto alto e contiene tutti gli elementi di base che sono necessari per una sana alimentazione. Il farro contiene circa il 60% di carboidrati (con il 9,2% di fibre), 17% di proteine ed il 3% di grassi, come pure minerali (magnesio) e vitamine (tiamina, niacina, riboflavina). Poiché contiene una modesta quantità di glutine, è adatto per la cottura ma non per la panificazione. Le sostanze vitali del farro sono contenute nel germe. Il farro ha un’elevata solubilità in acqua e le sue sostanze nutritive sono facilmente assorbibili dall’intestino. Esso, inoltre, contiene degli speciali carboidrati (mucopolisaccaridi), che costituisco un fattore importante nella coagulazione del sangue e stimolano il sistema immunitario. Ha una grande quantità di vitamine B complesse ed il contenuto proteico totale è superiore del 10-20% alle comuni varietà di frumento. É questo alto contenuto proteico che dà al farro un gusto più pieno gradito anche dai bambini.

 
Il vigneto L'antico vigneto ancora in produzione

La Pietra Nera

Il torrente nel bosco

Dentro al boschetto che ripara dai venti freddi del nord, in inverno, e rinfresca l'aria in estate, scorre un piccolo ma irrequieto ruscello. Meta degli animali della zona che si abbeverano alle sue acque.
La pietra Nera Il Sasso delle Prigioni

Permacoltura Sinergica

la regola del "non fare"

Le nostre coltivazioni non fanno uso di nessun tipo di trattamento, né industriale, né naturale. Si coltiva come un tempo, senza diserbanti e senza fitofarmaci, affidandosi alla natura ed alla lotta integrata (coccinelle, uccelli, vermi) per il contenimento dei parassiti e degli infestanti. Seguendo gli insegnamenti del Maestro Masanobu Fukuoka che è considerato il pioniere dell’agricoltura naturale. La sua agricoltura del non fare dal Giappone è diventata famosa in tutto il mondo. Masanobu Fukuoka
Siamo abituati a pensare che coltivare l’debba essere sempre molto faticoso e che sia difficile adattare alle nostre esigenze il terreno che abbiamo a disposizione. Fukuoka nel corso degli anni ha ribaltato questo punto di vista molto comune ed ha insegnato che l’agricoltura deve sempre appoggiarsi ai cicli della natura. In poche parole, non far niente è il miglior metodo agricolo.
Significa che per coltivare non bisogna utilizzare pesticidi o fertilizzanti e che si possono ridurre al minimo i propri sforzi, senza arare o rivoltare il terreno (distruggendo i suoi strati fertili e disperdendo i nutrimenti organici) con una aratura di pochi centimetri o, preferibilmente, senza arare per niente, lasciando le piante cosiddette "infestanti" che invece hanno un ruolo importante nel contenimento degli insetti che le preferiscono al raccolto.

Aiutati in questo approccio dalla posizione geografica, all'inizio della collina appenninica, circondati da boschi, senza sorgenti inquinanti nel raggio di decine e decine di chilometri riusciamo a coltivare avendo la natura alleata e non nemica.
Le produzioni collinari hanno una resa nettamente inferiore a quelle della pianura, ma un maggior periodo di maturazione ed un clima più rigido rendono i prodotti migliori dal punto di vista nutrizionale ed organoelettrico.

 

Masanobu Fukuoka

Il Libro


Vari sono i testi scritti da Masanobu Fukuoka e dai suoi allievi. Su Amazon si trovano quasi tutti.